In cucina la parola d’ordine è FUNZIONALITA’. Questa vale doppiamente quando si parla di arredare una cucina. In spazi sempre più piccoli vorremmo realizzare composizioni spettacolari con isole o penisole, frigoriferi che vengono dallo spazio, cappe ultra moderne e piani di lavoro infiniti. Per non parlare poi dell’utilizzo di materiali dai nomi quasi impossibili e dai costi proibitivi. La cucina, a mio avviso, è l’argomento dove devono essere sfatati tutti o quasi i luoghi comuni. La funzione principale è quella di cucinare e viene sistematicamente dimenticata nel momento in cui acquistiamo quei piani cottura con quattro fuochi in 60cm, sui quali si è costretti a utilizzare una padella per volta perché due insieme non ci stanno. E le cappe per aspirare fumi e odori? Credetemi: sono soldi sprecati, a meno che non siano di quelle professionali collegate ad un impianto di aspirazione con tanto di canna fumaria e che non costano certamente mille euro. La soluzione è presto detta: il mio consiglio è di scegliere piani cottura professionali e indipendenti, cioè non incassati nel piano di lavoro, ma integrabili al 100%. E al posto della cappa, inserire un aspiratore nel muro retrostante: risultato garantito con il massimo risparmio.

Se il vostro desiderio più grande è quello di avere l’isola o una penisola in cucina, dipende solo dallo spazio che avete a disposizione. Dal punto di vista pratico, più piani di lavoro ci sono meglio è; come sempre il consiglio è di segnare gli eventuali ingombri sul pavimento, tenendo presente che il passaggio deve essere di minimo 90cm e che di solito le isole o le penisole vengono utilizzate quando ci sono living aperti (le cosiddette cucine a vista) o in stanze molto grandi. Altro consiglio è quello di evitare i pensili, che visivamente ingombrano molto appesantendo la composizione, e di cercare di creare invece una dispensa a tutta altezza molto più pratica e capiente, inserendo qui il frigorifero, sia esso incassato o a libera installazione. Certo, questi sono solo consigli di base, perché poi tutto dipende come sempre dalle vostre esigenze e dagli spazi a disposizione, ahimè sempre più piccoli!